Il Castello di San Felice

oggi è il: 31.07.2010
Comune di Bagnoli del Trigno

Il castello poggia su un masso calcareo che domina la valle del torrente Vella.
La sua posizione inaccessibile dona a Bagnoli, insieme con la chiesa di San Silvestro, un paesaggio spettacolare, di grande imponenza. Il castello presenta la struttura tipica della fortezza medievale ben arroccata, inaccessibile su tre lati, con mura solide senza aperture per proteggersi dalle incursioni nemiche.
Probabilmente la struttura originaria non subì molte trasformazioni durante i secoli fino alla seconda metà del '500, quando dopo numerosi passaggi di proprietà il feudo fu acquisito dalla famiglia Sanfelice, il cui predecessore, Pietro Sanfelice ricevette in dono il feudo nel 1239 dai normanni.
I Sanfelice, che rimasero proprietari del castello sino all’eversione della feudalità, modificarono più volte la struttura primitiva, ampliando i lati Nord e Ovest e ricavando, al piano nobile del lato Ovest, una loggetta di stile rinascimentale ancora oggi visibile.
Con l’eversione della feudalità le sorti del castello caddero in disgrazia. La struttura pluricentenaria in meno di un secolo divenne quasi un rudere, fino alla donazione al Ministero dei beni culturali, che tramite la Soprintendenza del Molise ne sta curando la ristrutturazione.
La fortezza ha una struttura poligonale, necessaria per seguire l’andamento della roccia sottostante. Le sue massicce mura perimetrali, prive di aperture, sono in pietra con conci di forma lineare.
L’ingresso è posto lateralmente; ad esso si accede attraverso una rampa in acciottolato, che costeggia parte dell’edificio e conduce ad un portone con arco a tutto sesto. Dell’originario edificio restano oggi solo le mura perimetrali e le mura portanti interne.
Con i lavori di restauro, iniziati nel 1997, si è cercato di restituire solidità alle mura portanti con la costruzione di nuovi solai, preservando la struttura da eventuali terremoti ondulatori.
Nei locali di ingresso è stata restaurata e consolidata l’unica volta in pietra non crollata.
Dalla parte opposta all’ingresso è stata recuperata la piccola loggetta di stile rinascimentale voluta dai Sanfelice, che stava per crollare.
La parete ovest, meglio conservata, presenta nel livello più alto quattro finestre e delle piccole aperture ovoidali.
La parete opposta, che poggia a strapiombo sulla roccia, presenta solo delle piccole aperture.

Lavori di ristrutturazione

La struttura pluricentenaria in meno di un secolo divenne quasi un rudere, fino alla donazione da parte dalla famiglia Vecchierelli nel 1985 al Ministero dei beni culturali, che tramite la Soprintendenza del Molise, dal 1997 ne sta curando la ristrutturazione, finalizzata alla costruzione di nuovi solai.
Le mura in condizioni più fatiscenti sono state ristrutturate rimuovendo la parte più instabile e ripristinandola.
Nei locali di ingresso è stata restaurata e consolidata l’unica volta in pietra non crollata.
Sono stati costruiti due ordini di solai: uno a livello del piano nobile, l’altro al piano superiore, sulla parete Ovest rispetto all’ingresso, che risultava meglio conservata. Sul lato Ovest, le zone ristrutturate sono state coperte creando nuovi ambienti.
Un grande locale è stato creato anche nella parte nord, dove anticamente dovevano essere collocate le stalle.
Al momento il castello Sanfelice non è visitabile a causa dei lavori di ristrutturazione ancora in corso.

Avanzamento lavori

05.07.2008

L'opera di ristrutturazione ha fatto notevoli progressi. Nella foto potete notare lo stato attuale del castello.